Funerali ai tempi del Covid-19

Funerali ai tempi del Covid-19

Febbraio 1, 2021 News 0

Funerali ai tempi del Covid-19

Indicazioni emergenziali connesse ad epidemia SARS-CoV-2 riguardanti il settore funebre, cimiteriale e della cremazione versione 11 gennaio 2021

È stata recentemente approvata una nuova circolare dal Ministero in merito alle procedure da seguire in caso di funerali e riti correlati. Le indicazioni sono legate allo stato di emergenza connesse all’epidemia da Sars-Cov-2.

Qual è lo scopo?

Certamente individuare delle procedure uniformi e valide da attuare da parte degli operatori funebri e cimiteriali, oltre che dagli addetti alla cremazione.

Quali sono le indicazioni principali?

  • Evitare occasioni di vicinanza dei dolenti durante la ritualità del commiato e verificare la loro disciplina
  • Potenziare le strutture di deposito dei defunti in relazione alle prevedibili variazioni di mortalità.

Specifica delle cautele da adottare per la gestione dei defunti

Nei casi di morte, in cui è conclamata o sospetta la presenza di malattia infettiva diffusiva da Covid-19, vanno rispettate le indicazioni inerenti regole di sicurezza e cautela.  Tali indicazioni sono valide anche nei casi di “sospetta” infezione da Covid-19 dunque non confermata.

Come si accede al cimitero?

Restano valide le indicazioni già previste dal DPCM del 3 dicembre 2020 che impone:

  • il divieto di assembramenti,
  • il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro,
  • l’utilizzo di protezioni delle vie respiratorie.

 

Inoltre il sindaco può disporre limitazioni di accesso del pubblico o degli operatori privati nei cimiteri, oppure che talune operazioni cimiteriali avvengano a cancelli chiusi. Anche per lo svolgimento del rito funebre vanno rispettati i protocolli disposti dal Governo e dalle rispettive confessioni religiose; ciò è valido anche per i riti laici.

Come potenziare le strutture di deposito temporaneo e la ricettività dei cimiteri?

Nel caso  di Servizi mortuari carenti o al limite della loro capienza, il Sindaco, sentito il Prefetto, può adottare un’ordinanza contingibile ed urgente chedisponga alcune necessarie misure come:

  • la disciplina degli orari e dell’operatività dei servizi mortuari delle strutture sanitarie nel territorio accreditate dal comune;
  • l’individuazione di una o più strutture di deposito temporaneo per l’effettuazione del servizio di trasporto funebre, laddove non sia garantito dalle imprese funebri. Ci si può avvalere anche di ditte selezionate d’urgenza o si può chiedere al Prefetto di intervenire secondo le modalità consentite dall’urgenza stessa;
  • gli orari di arrivo di trasporti funebri sia in cimitero che al crematorio opportunamente distanziati l’uno dall’altro.
  • il gestore del crematorio sito è obbligato a garantire per almeno il periodo emergenziale, la dotazione di posti refrigerati o condizionati.

Potenziamento e ottimizzazione in fase emergenziale della rete di crematori sul territorio nazionale

  1. In ogni crematorio prioritariamente vanno cremati i feretri del bacino di riferimento stabilito dalla pianificazione regionale.
  2. L’esecuzione di altre cremazioni di cadaveri provenienti dall’esterno della provincie sono eseguite una volta garantita la prioritaria cremazione dei feretri.
  3. Gli organismi competenti, su richiesta degli aventi titolo, rilasciano deroghe ad autorizzazioni precedentemente fornite affinché gli impianti di cremazione operino per l’intero arco della giornata, senza interruzione (H24), e anche in giorni prefestivi e festivi.

Procedure di monitoraggio della mortalità

Il monitoraggio a livello statale da parte del Ministero della salute e della Protezione Civile viene svolto utilizzando le informazioni provenienti dalle banche dati di mortalità già esistenti per effetto di leggi in vigore, messi tempestivamente a loro disposizione dall’Ente gestore della banca dati.

Il monitoraggio a livello comunale dell’evoluzione di mortalità si basa sul confronto tra il dato di mortalità dei residenti e lo stesso dato medio storico del 2019 o se noto del quinquennio precedente. I dati necessari riguardano l’evoluzione giornaliera di mortalità di un determinato periodo dell’anno in corso, rapportati all’analogo periodo del 2019 o se noto del quinquennio precedente, per territorio interessato dall’analisi. Periodicamente i dati sono messi a disposizione delle regioni, dei comuni e di chiunque abbia interesse a studiarli, nella forma di open data.

WhatsApp Chat
invia con WhatsApp